Argomenti

Il fatto religioso

Il bisogno religioso

Le grandi affermazioni spiritualiste: l'esistenza di Dio e l'immortalità dell'anima 

L'esistenza di Dio

Natura e origine della religione

Le varie categorie di religioni

I surrogati della religione

La teosofia

La rivelazione

L'atto di fede

La testimonianza del miracolo

L'Antico Testamento come preparazione evengelica

Gesù Cristo e il Suo Vangelo

La Divinità di Gesù Cristo

Il Vero Messia

Gesù Cristo è il Messia

L'insegnamento di Gesù

La persona di Cristo: la sua incomparabile santità

I miracoli di Gesù

I miracoli

I nemici del miracolo

La resurrezione

Il Cristo sempre vivente

Le origini Cristiane

La dottrina della Chiesa

L'eccellenza e i caratteri della Chiesa

La morale della Chiesa

L'azione della Chiesa

La santità della Chiesa

I miracoli della Chiesa

Eresie d'altri tempi

Il Protestantesimo luterano e calvinista

L'Anglicanesimo e le chiese non conformiste

Le chiese separate d'oriente

La Chiesa Cattolica e le chiese cristiane separate

Il fascino delle religioni asiatiche

Lo scandalo dell'Islam

L'incredulità

La testimonianza dei convertiti

Psicologia e metodologia della conversione

La testimonianza della moderna letteratura

Sommario storico dell'apologetica

La Bibbia in generale

Obiezioni contro l'Antico Testamento

Obiezioni contro il Nuovo Testamento

Obiezioni generali contro la teologia dogmatica

Lo sviluppo dei dogmi

Dogmi cattolici in particolare

La morale cattolica

Difficoltà desunte dalla storia della Chiesa

Scienza e religione

Teorie cosmologiche moderne e dogma della creazione

Preistoria e natura dell'uomo

Le scienze psicologiche e storico-sociali

Fu un palo o una croce? Il supplizio della crocifissione

La verità del cattolicesimo

  L'infallibilità del Papa

 I primati della Chiesa di Roma

San Pietro ha soggiornato a Roma?

 Il culto dei Santi e la Comunione dei Santi

 Il culto delle immagini sacre

Immacolata Concezione

Perfetta Verginità di Maria

La Madonna contestata

I fratelli e le sorelle di Gesù

I Sacramenti nel Nuovo Testamento

 La confessione dei peccati

 Il celibato dei sacerdoti

Il Purgatorio

L'Eucaristia e la Santa messa

    I libri apocrifi e la tradizione

  Il caso Galilei

  Giordano Bruno

 L'Inquisizione

 Le crociate

 Contro l'anticristo Freud

 Il Talmud Smascherato

 Contro il Codice da Vinci

 I Testimoni di Geova

 La Massoneria

Il problema dell'ateismo

Gli errori dello spiritismo e della reincarnazione

Il laicismo

Elogio di Pio IX

Pio XII la "leggenda nera"

Il caso

Ipotesi demonologiche sull'ideologia marxista

 

 

 

le prove metafisiche dell'esistenza di dio


Le prove metafisiche sono quelle che poggiano sui primi ed universali principi della ragione, e che pertanto hanno un valore assoluto causando nella mente un'adesione perfetta (certezza metafisica).
Gli argomenti metafisici, se ben compresi, costituiscono sempre la dimostrazione più bella e più solida dell'esistenza di Dio. Tra le più celebri forme in cui queste sono proposte, vi sono le cinque vie di S. Tommaso (Summa theol., I, q. 2, a. 3) con le quali si prova l'esistenza di Dio, come primo motore immobile, prima causa incausata, essere necessario, essere perfettissimo, sapientissimo ordinatore.

Prendiamo in considerazione la terza che in un certo qual modo riassume anche le altre.

Dio è Essere necessario

1) L'universo è un complesso di esseri contingenti.

2) Ma l'essere contingente esige l'Essere necessario come sua prima causa.

3) Dunque oltre l'universo esiste un Essere necessario, creatore dell'universo, che è Dio.

 

L'universo è un complesso di esseri contingenti.

Per spiegare questa prima affermazione basta guardare a ciò che ci circonda, l’universo che scorgiamo sensibilmente è composto da un’infinità di cose: noi uomini, gli animali, le piante, i minerali, gli astri, le cellule, gli elementi chimici, gli atomi e così via… Tutti questi esseri, compreso l’uomo (come abbiamo detto) non sono necessari. Perché?
Perché necessario è soltanto ciò che necessariamente è (quindi non può non essere) e che necessariamente è quello che è (quindi non può mutarsi). Invece tutte le cose che compongono l'universo sono mutabili e di fatto continuamente mutano. I viventi nascono, crescono e muoiono; e durante la loro vita si evolvono e si modificano sempre. Le sostanze inorganiche sono ugualmente soggette a continue trasformazioni. Tutto in natura è soggetto a trasformazioni. Dunque tutti gli esseri che costituiscono l'universo sono contingenti.

Ma l'essere contingente esige l'Essere necessario come sua prima causa.

L’uomo in quanto contingente può essere e non essere. Per esempio alla natura dell'uomo appartiene la razionalità (per cui un uomo senza razionalità è assurdo) ma non appartiene alla natura dell'uomo la bontà, per cui può essere buono e cattivo. Se per sua natura l'essere contingente è indifferente ad essere e a non essere, vuol dire che non ha in sé la ragione sufficiente della propria esistenza; ed allora è chiaro che questa sua esistenza deve averla ricevuta da un altro, cioè ci deve essere un altro ente che sia la ragione sufficiente della sua esistenza, la causa che l'abbia determinato ad essere. Questa causa che l'ha determinato ad essere o è un essere contingente o è un essere necessario. Se è contingente, neppure esso ha in sé la ragione sufficiente della propria esistenza, che perciò deve essere causata da un altro essere; e riguardo a questo si riproduce la medesima questione. Orbene non si può procedere all'infinito nella serie delle cause essenzialmente subordinate, altrimenti si avrebbe una serie infinita di anelli che stanno sospesi senza un fulcro di attacco, si avrebbe, cioè, una serie infinita di specchi che riflettono la luce senza un corpo per sé lucente, una somma di zeri che, per quanto prolungata, non può dare l'unità.

Dunque ci deve essere un essere necessario

Un essere che abbia in sé la ragione sufficiente del proprio essere e che sia ragione sufficiente di tutti gli altri, causa prima dell'universo. Ed allora è evidente la conclusione: oltre l'universo esiste un Essere necessario, creatore dell'universo, che è appunto DIO.