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Impostazione del problema apologetico -
Che cos'è l'Apologetica?
tratto
dall'Enciclopedia di Apologetica
- quinta edizione - traduzione del testo APOLOGÉTIQUE
Nos raisons de croire - Réponses aux
objection Convenienza
dell'apologetica. - È noto
a tutti che una conoscenza approfondita del
Cristianesimo esige l'apologetica. Forse non
tutti i cristiani colti hanno letto per intero
i frammenti di Pascal, ma sanno che l'opera
principale della sua vita fu una dimostrazione
della verità del Cristianesimo condotta
in guisa tale che all'empio ed all'indifferente
essa lascia soltanto la scelta tra l'adesione
al Vangelo e l'ammissione della propria follia;
essi sanno pure che l'impegno di Pascal nel
provare che Gesù Cristo è Dio,
non è un atto isolato, ma che altri
lo avevano già fatto prima di lui e
altri continueranno a farlo. Probabilmente
i più trovano ciò tanto naturale
che non riescono nemmeno a concepire una religione
che non presenti le prove della propria verità.
Siamo tanto abituati a vivere in un'atmosfera
di ragione e di scienza da sembrarci naturale
e indispensabile che ogni pretesa di dominio
sugli uomini presènti i titoli giustificativi.
Al catechismo o nelle prediche abbiamo inteso
argomenti che miravano a provare che Dio esiste,
che Gesù Cristo autenticò la
sua missione con i miracoli. Chi non frequenta
la Chiesa, anche se non avrà letto
in qualche libro, avrà almeno sentito
alla radio, da qualche predicatore che conosce
bene la storia e la filosofìa, l'esposizione
del Cristianesimo in modo da soddisfare le
esigenze critiche. In definitiva l'apologetica
non è una questione per nessuno di
noi, che vediamo in essa una funzione necessaria
della religione. Ma
la maggior parte della gente non se ne occupa
e dice che " i preti a difendendo la
loro religione fanno il loro mestiere, e,
supponendo che i teologi continuino a servirsi
di argomenti invecchiati, non hanno mai scorso
una sola pagina di un libro d'apologetica.
La più grande tragedia odierna è
vedere cóme il mirabile risveglio scientifico
dei cattolici resta completamente ignorato
dall'uomo della strada e anche da quasi tutta
la borghesia. Si resta completamente ignoranti
in fatto di religione, perché ci si
contenta della spiritualità profana
distribuita a buon mercato dalla scienza,
dalle riviste e dai giornali; però
si considera naturale che la religione si
difenda con argomenti che non ci si da la
pena di studiare. Si dovrebbe ammirare stupiti
questo fatto: il primo argomento apologetico
è che la religione cattolica, unica
tra tutte le religioni, abbia un'apologetica.
Cerchiamo pertanto di rispondere a questi
interrogativi: che cos'è propriamente
un'apologetica? perché il cattolicesimo
ne ha una? e quale il suo compito esatto? CAPITOLO
I - CHE COS'È L'APOLOGETICA? Tutti
sanno che l'apologetica è una preparazione
alla fede; chi ne ha un'idea un po' più
distinta, sa anche che l'apologetica consiste
nel provare che si deve credere. Dio
si è comunicato agli uomini volendoli
elevare fino a sé ed essere la loro
ricompensa; si è comunicato non con
l'azione comune che mantiene nell'esistenza
sia il mondo materiale e sia l'uomo, ma si
è comunicato con la parola. Egli si
è rivelato, e perciò vuole che
l'uomo ascolti la sua parola. Anche il lettore
più superficiale nel Vangelo incontra
ovunque l'idea della fede. Gesù guarisce
i malati perché essi e gli spettatori
credano; manda gli apostoli a predicare la
buona novella e ad annunciare che chiunque
crederà sarà salvo. Il libro
degli Atti racconta quello che fecero e insegnarono
gli Apostoli per diffondere la fede; le lettere
di San Paolo, specialmente quella ai Romani,
spiegano la necessità, la natura e
le opere della fede, che è alla base
della vita cristiana. La fede era già
richiesta nell'Antico Testamento, dove appare
soprattutto come obbedienza, poiché,
per obbedire agli ordini che Dio dava per
mezzo dei profeti, era necessario credere
alla sua potenza, alla sua bontà e
alle sue promesse. Anche l'Islam, avendo attinto
il più della sua dottrina dall'Antico
Testamento, è una religione della fede. Credere
in Dio è un fatto che si compie nell'anima
dell'uomo e non c'è fatto o stato più
profondo, perché mette l'uomo in rapporto
con le condizioni eterne della sua esistenza
e interessa la sua salute. D'altronde, dice
Gesù, a nessuno viene a me se non lo
attira il Padre " (Gv., 6, 44), poiché
la fede è l'opera di Dio e nello stesso
tempo è anche l'azione dell'uomo, che
impegna tutte le facoltà della sua
anima e tende ad assicurargli il possesso
di Dio che Egli stesso attua nell'uomo. La
fede è quindi un incontro tra Dio e
l'uomo. Fin qui, tutti i cristiani sono indistintamente
d'accordo. Ma questo non è tutto. Della
fede religiosa, definita così imprecisamente,
sono possibili due interpretazioni: quella
cattolica, che, come vedremo, include la nozione
di apologetica; e quella protestante, che
la esclude. Sarà possibile capire meglio
la natura della fede cattolica nella luce
del contrasto, che sorge dal previo esame
della natura della fede protestante.
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