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alle radici dell'ateismo

di don Tullio Rotondo


Grazie Maria SS.ma che vuoi ottenerci somma luce e somma carità per abbattere le fortezze dell’ateismo!

Anzitutto rendiamoci conto di quello che afferma la Scrittura sull’ateismo

Salmi 13:1 Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.

E la stessa cosa ripete il salmo 52

Salmi 52:2 Lo stolto pensa: «Dio non esiste». Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene.

Dunque l’ateo è biblicamente qualificato come stolto, cioè insipiente, senza sapienza. Dice il libro della Sapienza

Sapienza 13:1 Davvero stolti per natura tutti gli uomini
che vivevano nell'ignoranza di Dio,
e dai beni visibili non riconobbero colui che è,
non riconobbero l'artefice, pur considerandone le opere.

Sapienza 13:2 Ma o il fuoco o il vento o l'aria sottile
o la volta stellata o l'acqua impetuosa
o i luminari del cielo
considerarono come dèi, reggitori del mondo.

Sapienza 13:3 Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno presi per dèi,
pensino quanto è superiore il loro Signore,
perché li ha creati lo stesso autore della bellezza.

Sapienza 13:4 Se sono colpiti dalla loro potenza e attività,
pensino da ciò
quanto è più potente colui che li ha formati.

Sapienza 13:5 Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature
per analogia si conosce l'autore.

Dunque dalle creature l’uomo può elevarsi, attraverso la luce che Dio gli infonde, a Dio stesso, ed è insipiente chi invece si lascia imbrigliare dalle cose del mondo e non riconosce la realtà di Dio. Se Dio infatti afferma che l’uomo può elevarsi a Lui ed è stolto chi non lo fa, è evidente che Dio dona all’uomo una luce intellettuale per elevarsi a Dio stesso.

Ora questa stoltezza è certamente collegata al peccato originale e alle ferite che sono seguite ad esso, per la ferita dell’ignoranza la mente umana è diventata debole nel conoscere la verità; ma a questa debolezza si deve aggiungere l’opera di satana per condurre gli uomini al peccato, cioè alla disobbedienza e alla mancanza di fede in Dio, e si deve aggiungere l’opera del mondo che è la pseudo cultura anti-cristiana. Questi tre nemici operano per condurre l’uomo all’ateismo! Ma questi nemici vanno conosciuti nella loro efficacia e nella loro compenetrazione e mutuo aiuto: il demonio è il grande capo dei nostri nemici, che coordina, in certo modo, la loro attività.

Alle radici dell’ateismo moderno sta dunque anzitutto l’azione del demonio. La Scrittura dice del diavolo

Giovanni 8:44 voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.

Satana è menzognero e omicida , per lui la morte è entrata nel mondo

Sapienza 2:24
Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;
e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.

La morte, si badi bene, non solo fisica ma anche spirituale: il peccato grave! È evidente che il demonio tende ad allontanare gli uomini da Dio e da Cristo Salvatore, inutile nasconderselo! Ricordiamo cosa dice la Scrittura Luca 8:12 I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, perché non credano e così siano salvati.

Marco 16:16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato

Notate : il demonio opera perché l’uomo non creda e così si danni! L’opera diabolica è sempre contro Dio, che è Verità e Vita ; il demonio è menzognero e omicida !

Giovanni 8:44 voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.

E il demonio opera per impedire all’uomo di compiere la volontà di Dio.

Genesi 3:1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?».
Genesi 3:2
Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,
Genesi 3:3
ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».
Genesi 3:4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto!
Genesi 3:5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Genesi 3:6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò.
Genesi 3:7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

E tale azione impeditiva del compimento della divina volontà si sviluppa anzitutto nel cancellare la fede dell’uomo in Dio, perché per la fede soprannaturale l’uomo riceve la luce della verità divina. Cancellata la fede , l’uomo va verso la dannazione. La fede è il primo legame dell’uomo con Dio a livello soprannaturale…cancellata la fede nessuna relazione soprannaturale può porsi, praticamente. Satana esulta quando si diffonde l’ateismo perché con esso l’uomo si allontana radicalmente da Dio e si immerge, normalmente nella vita quotidiana: nei piaceri, nel lavoro etc.

Occorre rendersi conto di questa potente azione che Dio permette a satana attraverso l’ateismo per prendere le dovute armi. Non si combatte l’ateismo solo con lo studio : sarebbe come combattere con un cavallo e un’arco contro un esercito moderno, dotato di bazooka, bombe, aerei, elicotteri e molti soldati. L’ateismo si combatte con la vita in Cristo: preghiera, sacramenti, lettura della S. Scrittura e anche studio, penitenza, obbedienza... è Cristo che deve abbattere l’ateismo attraverso noi!! La tua lotta con gli atei è , facilmente, una lotta in cui entra satana per schiacciarti e vincerti  devi essere pieno di Dio, pieno di sapienza soprannaturale, di forza soprannaturale per vincere! Questa azione diabolica a favore dell’ateismo si sviluppa con ispirazioni dirette o con la sua azione indiretta che ha la sua radice nella tentazione originaria, cui seguì il peccato di Adamo ed Eva; nel tuo combattere contro l’ateismo satana satana può operare, per permissione di Dio, sulle tue facoltà o sui tuoi punti deboli per abbatterti.

L’opera diabolica oltre che attraverso la suggestione interiore si è compiuta attraverso persone, uomini influenti, movimenti politici e pseudo culturali.

L’opera diabolica realizzata attraverso Calvino, Lutero e i vari riformatori è evidente a chi voglia leggere la storia europea e mondiali alla luce del s. Vangelo, così come è evidente l’opera diabolica realizzata in tutti gli avversari di Cristo, già lui stesso aveva detto ai suoi nemici, cioè a quegli ebrei che lo avversavano, che erano figli di satana, cioè ministri del demonio, lo stesso si può dire dei musulmani che hanno attaccato la Chiesa Cattolica nel corso dei secoli e strumento di satana è stato anche Maometto con le sue affermazioni anti-trinitarie e dunque anti-cristiane: questo è evidente! Con l’aiuto di questi eresiarchi e di altri nella loro linea (si pensi a Enrico VIII) satana ha ottenuto che buona parte dell’Europa non fosse più cattolica , dunque stesse lontana dai sacramenti , dal Papa e quindi, normalmente, dalla grazia, che appunto fluisce dai sacramenti.

La potenza satanica della massoneria è attestata dai più antichi documenti magisteriali della Chiesa Cattolica contro questa setta segreta.

La forza satanica del comunismo è attestata dal Papa Pio XI che ha detto “2. Ma la lotta fra il bene e il male rimase nel mondo come triste retaggio della colpa originale; e l'antico tentatore non ha mai desistito con fallaci promesse d'ingannare l'umanità. Perciò nel corso dei secoli uno sconvolgimento è succeduto all'altro fino alla rivoluzione dei nostri giorni, la quale o già imperversa o seriamente minaccia, si può dire, dappertutto e supera in ampiezza e violenza quanto si ebbe a sperimentare nelle precedenti persecuzioni contro la Chiesa. Popoli interi si trovano nel pericolo di ricadere in una barbarie peggiore di quella in cui ancora giaceva la maggior parte del mondo all'apparire del Redentore.

3. Questo pericolo tanto minaccioso, Voi l'avete già compreso, Venerabili Fratelli, è il comunismo bolscevico ed ateo che mira a capovolgere l'ordinamento sociale e a scalzare gli stessi fondamenti della civiltà.

Atteggiamento della Chiesa di fronte al comunismo. Condanne precedenti

4. Di fronte a tale minaccia la Chiesa Cattolica non poteva tacere e non tacque. Non tacque specialmente questa Sede Apostolica che sa essere sua specialissima missione la difesa della verità e della giustizia e di tutti quei beni eterni che il comunismo misconosce e combatte. Fin dai tempi in cui circoli colti pretesero liberare la civiltà umana dai legami della morale e della religione, i Nostri Predecessori attirarono l'attenzione del mondo apertamente ed esplicitamente alle conseguenze della scristianizzazione della società umana. E quanto al comunismo, già fin dal 1846 il venerato Nostro Predecessore Pio IX di s. m. pronunciò solenne condanna, confermata poi nel sillabo, contro "quella nefanda dottrina del cosí detto comunismo, sommamente contraria allo stesso diritto naturale, la quale, una volta ammessa, porterebbe al radicale sovvertimento dei diritti, delle cose, delle proprietà di tutti, e della stessa società umana" (1). Piú tardi, l'altro Nostro Predecessore di immortale memoria, Leone XIII, nell'Enciclica Quod apostolici muneris lo definiva "peste distruttrice, la quale, intaccando il midollo della società umana, la condurrebbe alla rovina" (2); e con chiara visione indicava che i movimenti atei delle masse nell'epoca del tecnicismo traevano origine da quella filosofia, che già da secoli cercava separare la scienza e la vita dalla fede e dalla Chiesa.

Atti del presente Pontificato

5. Noi pure durante il Nostro Pontificato abbiamo sovente e con premurosa insistenza denunziate le correnti atee minacciosamente crescenti. Quando nel 1924 la Nostra missione di soccorso ritornava dall'Unione Sovietica, Ci siamo pronunziati contro il comunismo in apposita Allocuzione diretta al mondo intero (3). Nelle Nostre Encicliche Miserentissimus Redemptor (4), Quadragesimo anno (5), Charitate Christi (6), Acerba Animi (7), Dilectissima Nobis (8), abbiamo elevato solenne protesta contro le persecuzioni scatenate ora in Russia, ora nel Messico, ora nella Spagna; né si è ancora spenta l'eco universale di quelle allocuzioni da Noi tenute l'anno scorso in occasione dell'inaugurazione della Mostra mondiale della Stampa cattolica, dell'udienza ai profughi spagnoli e del Messaggio per la festa del Santo Natale. Persino gli stessi piú accaniti nemici della Chiesa, i quali da Mosca dirigono questa lotta contro la civiltà cristiana, con i loro ininterrotti attacchi a parole e a fatti rendono testimonianza che il Papato, anche ai giorni nostri, ha continuato fedelmente a tutelare il santuario della religione cristiana, e piú frequentemente e in modo piú persuasivo che qualsiasi altra pubblica autorità terrena ha richiamato l'attenzione sul pericolo comunista. ”Gesù nel Vangelo ha detto: dai frutti li riconoscereteebbene è evidente che i comunisti non erano da Dio ma da satana , vista la semina atea che hanno realizzato.E oggi appunto noi raccogliamo i frutti marci dell’ampia seminagione realizzata da satana soprattutto in Europa attraverso le varie forze sopra presentate .Aggiungerei a quanto detto una precisazione riguardo alla relazione tra fede e scienza galileiana. Anzitutto la scienza galileiana è nata in un contesto di fede soprannaturale e molte affermazioni avevano come sfondo precisamente la fede soprannaturale. La scienza moderna malamente intesa (non escludiamo anche qui la furbissima azione di satana) ha portato a non rendersi conto che essa pur offrendo alcune verità lasciava la necessità della fede: fede naturale e soprannaturale. La scienza non risolve tutto! Restano amplissimi e in certo modo aumentano i margini per la fede. Per esempio cosa succederà domani ? La scienza non ha che rispondere e anche sul passato la scienza galileiana si deve arrestare ad es. il mio studio realizzato ieri, con i pensieri appunto realizzati durante esso, non è sperimentalmente riproducibile.

Su cosa si basa l’ateismo attuale; quali sono le sue radici e perché Dio permette questo ateismo riflettiamo.

Possiamo dire che l’ateismo ai nostri tempi è fortemente veicolato anzitutto da potenti forze diffuse all’interno delle istituzioni che dovrebbero formare , istituzioni scolastiche.

Ulteriormente l’ateismo moderno si basa su un profondo errore , che non è normalmente rivelato; e cioè che l’uomo di oggi, nonostante tutti i progressi è immerso nel Mistero e vive di fede, mi spiego, non di fede soprannaturale per cui crediamo che Cristo è Dio, ma di fede naturale; e perché viviamo di fede? Perché ciò che conosciamo è nulla rispetto a quello che non conosciamo, chi sa dirmi con certezza cosa succederà domani? Lo sa Dio, ma noi no! La scienza non può dire nulla con precisione sul domani e su quello che mi è successo dieci minuti fa, una ora fa cosa può dire la scienza sperimentale? Certo la scienza sperimentale può fare delle affermazioni che hanno una loro verità, ma in campi molto limitati mentre la vita dell’uomo è immensamente più estesa.

Alla fine, se noi esaminiamo veramente il problema dell’ateismo esso è normalmente solo un problema di fede…..ossia l’ateo si è fidato di gente che lo ha portato all’ateismo …. Probabilmente l’ateo ha voluto fidarsi di chi lo ha portato all’ateismo. Dico che normalmente il problema dell’ateismo è un problema di fede perché l’azione del demonio tentatore per condurre all’ateismo alcune persone appare del tutto possibile e reale ….anzi nulla vieta di pensare che vi sia una forte azione del diavolo permessa da Dio per giungere all’ateismo di massa che vediamo intorno a noi.

Comunque questa azione del diavolo si collega poi con la fede in uomini che propagandano l’ateismo. Ci si fida di questo o di quel personaggio che diffonde l’ateismo …e perché ci si fida ? Anche perché se non si è veramente formati al cristianesimo, è facile che ci appaia come migliore e più piacevole la strada dell’ateismo, che conduce a poter fare tutto quello che si vuole.

La conclusione è questa.

Ci si fida di persone del tutto inaffidabili e non ci si fida di Dio, di Cristo.
C
i si fida di chi non ha comandamenti e dunque di chi può dire qualsiasi bugia senza venire meno ai suoi “princìpii” e non ci si fida di Cristo che ci ha dato il comandamento di non dire le bugie.
Ci si fida di chi né è morto per noi, né è risorto, né ha compiuto miracoli, né ha scacciato i demoni e non ci si fida di Cristo che è morto per te, è vissuto in totale povertà , è risorto, ha compiuto e compie miracoli, scaccia i demoni.
Ci si fida di visioni parziali della vita e non ci si fida di Cristo che ci dona un quadro perfetto di tutta la nostra esistenza, un quadro in cui tutto va al giusto posto.
Ci si fida di chi ha voluto l’aborto e non ci si fida di Cristo che risuscita gli uomini dalla morte e vieta di uccidere gli innocenti.

Alla radice dell’ateismo c’è dunque il diavolo, ma c’è appunto, “stimolata” dal diavolo, anche una fede nascosta, una fede mal riposta, fede che spesso non emerge o di cui non emergono le immense differenze rispetto alla fede cattolica.

Qualcuno potrebbe dire: "io mi fido di me stesso"

Rispondo: e chi sei tu? Puoi paragonarti a Cristo Dio ? Certo che no! E poi, se ti fossi fidato solo di te veramente e non degli altri tu non sapresti neppure scrivere e probabilmente neppure parlare. Se non avessi avuto fede nei tuoi insegnanti, se non avessi avuto fede in loro e non avessi imparato a scrivere ora non sapresti scrivere. Se non ti fidassi nel tuo verdumaio, non compreresti le verdure. Se non ti fidassi di chi ti vende il cibo non lo compreresti e se non avessi fede nella bontà delle verdure che raccogli magari in un campo non le potresti mangiare. E l’aria che respiri sei sicuro che è buona ? No! Devi fidarti anche qui!

Ma attenzione: se ti fidi di cose o persone che meritano tale fiducia ti trovi bene altrimenti ti trovi male. Se ti fidi di un cuoco, un verdumaio,un salumiere che vuole ucciderti, probabilmente morirestii! Se ti fidi di chi ti porta all’ateismo …tu vai sulla strada della dannazione che è morte eterna!!

Ma perché Dio permette l’ateismo? S. Tommaso dice con la Chiesa che Dio permette questo male per ottenere un maggiore bene, che è in particolare questo: una più grande saldezza nella fede dei credenti e un più grande merito per i credenti che vincono la tentazione dell’ateismo. L’ateismo è permesso da Dio, si badi bene, è permesso ma non è voluto, Dio ci vuole pieni di fede , ma permette che ci siano gli atei come ha permesso che con i nostri peccati uccidessimo suo Figlio. Quello che abbiamo appena detto ci fa capire che Dio è sempre e rimane e rimarrà Signore della storia : “è Lui che fa muovere ogni cosa” dietro ogni evento, dietro ogni ateo c’è Dio che lo fa muovere lo fa pensare , lo fa agire ma non fa commettere peccati, non fa essere atei e Dio si serve anche di questi atei per il nostro bene.

Come comportarsi con gli atei

Quando ti trovi con gli atei ricordati che Dio è il Signore della storia ed è presente anche allora , “dietro” quelle persone che parlano male di Lui c’è Lui che appunto le mantiene in vita, le fa agire, ma non vuole che essi pecchino, permette però che essi pecchino! Dunque quando siamo con atei e ci sentiamo in difficoltà impariamo a renderci conto che Dio è più reale di tutto, impariamo a riconoscerlo nascosto “dietro” questi atei impariamo a rafforzarci nella fede e a pregarlo rendendoci conto che prima di tutto c’è Lui: Dio è più reale di tutto!

Spesso è efficacissimo, in certe situazioni elevare a Dio delle preghiere di lode proprio quando si è tra atei, pregarlo in modo che costoro possano udire, perché anche in essi Dio agisce e vuole agire, occorre ringraziare Dio che li vuole convertire!! E si può chiedere a Dio anche di donarci luce in quel momento per poter rispondere a questa gente. Con costoro noto che è molto efficace essere come i profeti : se Dio ci dà qualche parola da dire , specie dopo che l’abbiamo pregato pubblicamente, diciamola, sennò stiamo in silenzio, risponderemo al momento opportuno, anche un’altra volta, quando Dio ci avrà parlato con chiarezza! E quelle parole saranno decisive! Ascoltiamo cosa accadde al profeta Geremia e guardiamo il suo comportamento nel caso seguente

Geremia 28:1 In quell'anno, all'inizio del regno di Sedecìa re di Giuda, nell'anno quarto, quinto mese, Anania figlio di Azzùr, il profeta di Gàbaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo queste parole:
Geremia 28:2 «Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io romperò il giogo del re di Babilonia!
Geremia 28:3 Entro due anni farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che Nabucodònosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e portò in Babilonia.
Geremia 28:4 Farò ritornare in questo luogo - dice il Signore - Ieconia figlio di Ioiakìm, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che andarono a Babilonia, poiché romperò il giogo del re di Babilonia».
Geremia 28:5 Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo che stavano nel tempio del Signore.
Geremia 28:6 Il profeta Geremia disse: «Così sia! Così faccia il Signore! Voglia il Signore realizzare le cose che hai predette, facendo ritornare gli arredi nel tempio e tutti i deportati da Babilonia in questo luogo!
Geremia 28:7 Tuttavia ascolta ora la parola che sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo.
Geremia 28:8 I profeti che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi predissero contro molti paesi, contro regni potenti, guerra, fame e peste.
Geremia 28:9 Quanto al profeta che predice la pace, egli sarà riconosciuto come profeta mandato veramente dal Signore soltanto quando la sua parola si realizzerà».
Geremia 28:10 Allora il profeta Anania strappò il giogo dal collo del profeta Geremia e lo ruppe;
Geremia 28:11 Anania riferì a tutto il popolo: «Dice il Signore: A questo modo io romperò il giogo di Nabucodònosor re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni».
Il profeta Geremia se ne andò per la sua strada
.
Geremia 28:12 Ora, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo sul collo del profeta Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia:
Geremia 28:13 «Va' e riferisci ad Anania: Così dice il Signore: Tu hai rotto un giogo di legno ma io, al suo posto, ne farò uno di ferro.
Geremia 28:14 Infatti, dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io porrò un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perché siano soggette a Nabucodònosor, re di Babilonia».
Geremia 28:15 Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna;
Geremia 28:16 perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu morirai, perché hai predicato la ribellione contro il Signore».
Geremia 28:17 Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese.

Vedete, non si tratta di rispondere subito: ma di rispondere quando Dio vuole che rispondiamo con la sua parola. E a proposito : Dio ci vuole pazienti; a volte le parole che diciamo a una persona un giorno non penetrano subito nel suo cuore e forse non penetreranno neppure dopo, ma prima o poi si accorgerà della loro verità quella persona, certamente se ne accorgerà se, Dio non voglia, andrà all’inferno! Spesso sono giovani coloro che si proclamano atei convinti; non agitiamoci vedendo giovani che corrono alla dannazione. Restiamo saldi e pazienti: il Signore agisce non solo con le parole ma anche con esperienze di vita che toccano queste persone e le spingono a convertirsi. Calma! E ricordiamoci anche che Gesù ci ha detto “ Io vi darò lingua e sapienza cui nessuno potrà rispondere” Cioè quando non possiamo prepararci e c’è veramente bisogno di una risposta santa e precisa: Cristo ce la dona! E a proposito ricordiamoci che quanto più siamo uniti a Cristo tanto più Egli può servirsi di noi per far arrivare la sua parola agli atei: la sua parola è “fuoco e martello che spezza la roccia” …martello che spezza l’ateismo!

Dico a te che leggi!
Pensa a quegli atei che si sono convertiti sotto le potenti “frecce sante” di Padre Pio, anche tu sei chiamato alla vita santa, alla vita mistica, anche tu sei chiamato a liberare nella tua vita i doni dello Spirito Santo perché per essi tu possa partecipare in modo sommo a Gesù, e possa essere un altro Cristo, uno che come Lui “chiude la bocca” ai suoi nemici.

Questo che ho appena detto è importante: ricordati che le virtù soprannaturali vanno perfezionate dai doni che ci rendono docilissimi all’azione di Dio e ci donano tra l’altro sapienza, scienza, consiglio, anche per potere illuminare gli atei, per poter confutare i loro errori e aiutarli a convertirsi.