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alle radici dell'ateismo
di don Tullio
Rotondo
Grazie Maria
SS.ma che vuoi ottenerci somma luce e somma
carità per abbattere le fortezze dell’ateismo!
Anzitutto
rendiamoci conto di quello che afferma la
Scrittura sull’ateismo Salmi
13:1 Lo stolto pensa: «Non
c'è Dio». Sono corrotti, fanno
cose abominevoli: nessuno più agisce
bene. E
la stessa cosa ripete il salmo 52 Salmi
52:2 Lo stolto pensa: «Dio
non esiste». Sono corrotti, fanno cose
abominevoli, nessuno fa il bene. Dunque
l’ateo è biblicamente qualificato come
stolto, cioè insipiente, senza sapienza.
Dice il libro della Sapienza Sapienza
13:1 Davvero stolti per natura
tutti gli uomini
che vivevano nell'ignoranza di Dio,
e dai beni visibili non riconobbero colui
che è,
non riconobbero l'artefice, pur considerandone
le opere.
Sapienza 13:2 Ma o il
fuoco o il vento o l'aria sottile
o la volta stellata o l'acqua impetuosa
o i luminari del cielo
considerarono come dèi, reggitori del
mondo.
Sapienza 13:3 Se, stupiti
per la loro bellezza, li hanno presi per dèi,
pensino quanto è superiore il loro
Signore,
perché li ha creati lo stesso autore
della bellezza.
Sapienza 13:4 Se sono
colpiti dalla loro potenza e attività,
pensino da ciò
quanto è più potente colui che
li ha formati.
Sapienza 13:5 Difatti
dalla grandezza e bellezza delle creature
per analogia si conosce l'autore. Dunque
dalle creature l’uomo può elevarsi,
attraverso la luce che Dio gli infonde, a
Dio stesso, ed è insipiente chi invece
si lascia imbrigliare dalle cose del mondo
e non riconosce la realtà di Dio. Se
Dio infatti afferma che l’uomo può
elevarsi a Lui ed è stolto chi non
lo fa, è evidente che Dio dona
all’uomo una luce intellettuale per elevarsi
a Dio stesso. Ora
questa stoltezza è certamente collegata
al peccato originale e alle ferite che sono
seguite ad esso, per la ferita dell’ignoranza
la mente umana è diventata debole nel
conoscere la verità; ma a questa debolezza
si deve aggiungere l’opera di satana per condurre
gli uomini al peccato, cioè alla disobbedienza
e alla mancanza di fede in Dio, e si deve
aggiungere l’opera del mondo che è
la pseudo cultura anti-cristiana. Questi tre
nemici operano per condurre l’uomo all’ateismo!
Ma questi nemici vanno conosciuti nella loro
efficacia e nella loro compenetrazione e mutuo
aiuto: il demonio è il grande capo
dei nostri nemici, che coordina, in certo
modo, la loro attività. Alle
radici dell’ateismo moderno sta dunque anzitutto
l’azione del demonio. La Scrittura
dice del diavolo Giovanni
8:44 voi che avete per padre
il diavolo, e volete compiere i desideri del
padre vostro. Egli è stato omicida
fin da principio e non ha perseverato nella
verità, perché non vi è
verità in lui. Quando dice il falso,
parla del suo, perché è menzognero
e padre della menzogna. Satana
è menzognero e omicida , per lui la
morte è entrata nel mondo
Sapienza 2:24 Ma la morte è
entrata nel mondo per invidia del diavolo;
e
ne fanno esperienza coloro che gli appartengono. La
morte, si badi bene, non solo fisica ma anche
spirituale: il peccato grave! È
evidente che il demonio tende ad allontanare
gli uomini da Dio e da Cristo Salvatore, inutile
nasconderselo! Ricordiamo cosa dice la Scrittura
Luca 8:12 I semi caduti
lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata,
ma poi viene il diavolo e porta via la parola
dai loro cuori, perché non credano
e così siano salvati. Marco
16:16 Chi crederà e sarà
battezzato sarà salvo, ma chi non crederà
sarà condannato Notate
: il demonio opera perché l’uomo non
creda e così si danni! L’opera diabolica
è sempre contro Dio, che è Verità
e Vita ; il demonio è menzognero e
omicida ! Giovanni
8:44 voi che avete per padre
il diavolo, e volete compiere i desideri del
padre vostro. Egli è stato omicida
fin da principio e non ha perseverato nella
verità, perché non vi è
verità in lui. Quando dice il falso,
parla del suo, perché è menzognero
e padre della menzogna. E
il demonio opera per impedire all’uomo di
compiere la volontà di Dio. Genesi
3:1 Il serpente era la più
astuta di tutte le bestie selvatiche fatte
dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È
vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare
di nessun albero del giardino?».
Genesi 3:2 Rispose la donna al
serpente: «Dei frutti degli alberi del
giardino noi possiamo mangiare,
Genesi 3:3 ma del frutto dell'albero
che sta in mezzo al giardino Dio ha detto:
Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare,
altrimenti morirete».
Genesi 3:4 Ma il
serpente disse alla donna: «Non morirete
affatto!
Genesi 3:5 Anzi, Dio
sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero
i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo
il bene e il male».
Genesi 3:6 Allora la
donna vide che l'albero era buono da mangiare,
gradito agli occhi e desiderabile per acquistare
saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò,
poi ne diede anche al marito, che era con
lei, e anch'egli ne mangiò.
Genesi 3:7 Allora si
aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero
di essere nudi; intrecciarono foglie di fico
e se ne fecero cinture. E
tale azione impeditiva del compimento della
divina volontà si sviluppa anzitutto
nel cancellare la fede dell’uomo in Dio, perché
per la fede soprannaturale l’uomo riceve la
luce della verità divina. Cancellata
la fede , l’uomo va verso la dannazione. La
fede è il primo legame dell’uomo con
Dio a livello soprannaturale…cancellata
la fede nessuna relazione soprannaturale può
porsi, praticamente. Satana esulta quando
si diffonde l’ateismo perché con esso
l’uomo si allontana radicalmente da Dio e
si immerge, normalmente nella vita quotidiana:
nei piaceri, nel lavoro etc. Occorre
rendersi conto di questa potente azione che
Dio permette a satana attraverso l’ateismo
per prendere le dovute armi. Non si combatte
l’ateismo solo con lo studio : sarebbe come
combattere con un cavallo e un’arco contro
un esercito moderno, dotato di bazooka, bombe,
aerei, elicotteri e molti soldati. L’ateismo
si combatte con la vita in Cristo: preghiera,
sacramenti, lettura della S. Scrittura e anche
studio, penitenza, obbedienza...
è Cristo che deve abbattere l’ateismo
attraverso noi!! La tua lotta con gli atei
è , facilmente, una lotta in cui entra
satana per schiacciarti e vincerti devi
essere pieno di Dio, pieno di sapienza soprannaturale,
di forza soprannaturale per vincere! Questa
azione diabolica a favore dell’ateismo si
sviluppa con ispirazioni dirette o con la
sua azione indiretta che ha la sua radice
nella tentazione originaria, cui seguì
il peccato di Adamo ed Eva; nel tuo combattere
contro l’ateismo satana satana può
operare, per permissione di Dio, sulle tue
facoltà o sui tuoi punti deboli per
abbatterti. L’opera
diabolica oltre che attraverso la suggestione
interiore si è compiuta attraverso
persone, uomini influenti, movimenti politici
e pseudo culturali. L’opera
diabolica realizzata attraverso Calvino, Lutero
e i vari riformatori è evidente a chi
voglia leggere la storia europea e mondiali
alla luce del s. Vangelo, così come
è evidente l’opera diabolica realizzata
in tutti gli avversari di Cristo, già
lui stesso aveva detto ai suoi nemici, cioè
a quegli ebrei che lo avversavano, che erano
figli di satana, cioè ministri del
demonio, lo stesso si può dire dei
musulmani che hanno attaccato la Chiesa Cattolica
nel corso dei secoli e strumento di satana
è stato anche Maometto con le sue affermazioni
anti-trinitarie e dunque anti-cristiane: questo
è evidente! Con l’aiuto di questi eresiarchi
e di altri nella loro linea (si pensi a Enrico
VIII) satana ha ottenuto che buona parte dell’Europa
non fosse più cattolica , dunque stesse
lontana dai sacramenti , dal Papa e quindi,
normalmente, dalla grazia, che appunto fluisce
dai sacramenti. La
potenza satanica della massoneria è
attestata dai più antichi documenti
magisteriali della Chiesa Cattolica contro
questa setta segreta. La
forza satanica del comunismo è attestata
dal Papa Pio XI che ha detto “2.
Ma la lotta fra il bene e il male rimase nel
mondo come triste retaggio della colpa originale;
e l'antico tentatore non ha mai desistito
con fallaci promesse d'ingannare l'umanità.
Perciò nel corso dei secoli uno sconvolgimento
è succeduto all'altro fino alla rivoluzione
dei nostri giorni, la quale o già imperversa
o seriamente minaccia, si può dire,
dappertutto e supera in ampiezza e violenza
quanto si ebbe a sperimentare nelle precedenti
persecuzioni contro la Chiesa. Popoli interi
si trovano nel pericolo di ricadere in una
barbarie peggiore di quella in cui ancora
giaceva la maggior parte del mondo all'apparire
del Redentore. 3.
Questo pericolo tanto minaccioso, Voi l'avete
già compreso, Venerabili Fratelli,
è il comunismo bolscevico ed ateo che
mira a capovolgere l'ordinamento sociale e
a scalzare gli stessi fondamenti della civiltà. Atteggiamento
della Chiesa di fronte al comunismo. Condanne
precedenti 4.
Di fronte a tale minaccia la Chiesa Cattolica
non poteva tacere e non tacque. Non tacque
specialmente questa Sede Apostolica che sa
essere sua specialissima missione la difesa
della verità e della giustizia e di
tutti quei beni eterni che il comunismo misconosce
e combatte. Fin dai tempi in cui circoli colti
pretesero liberare la civiltà umana
dai legami della morale e della religione,
i Nostri Predecessori attirarono l'attenzione
del mondo apertamente ed esplicitamente alle
conseguenze della scristianizzazione della
società umana. E quanto al comunismo,
già fin dal 1846 il venerato Nostro
Predecessore Pio IX di s. m. pronunciò
solenne condanna, confermata poi nel sillabo,
contro "quella nefanda dottrina del cosí
detto comunismo, sommamente contraria allo
stesso diritto naturale, la quale, una volta
ammessa, porterebbe al radicale sovvertimento
dei diritti, delle cose, delle proprietà
di tutti, e della stessa società umana"
(1). Piú tardi, l'altro Nostro Predecessore
di immortale memoria, Leone XIII, nell'Enciclica
Quod apostolici muneris lo definiva "peste
distruttrice, la quale, intaccando il midollo
della società umana, la condurrebbe
alla rovina" (2); e con chiara visione
indicava che i movimenti atei delle masse
nell'epoca del tecnicismo traevano origine
da quella filosofia, che già da secoli
cercava separare la scienza e la vita dalla
fede e dalla Chiesa. Atti
del presente Pontificato 5.
Noi pure durante il Nostro Pontificato abbiamo
sovente e con premurosa insistenza denunziate
le correnti atee minacciosamente crescenti.
Quando nel 1924 la Nostra missione di soccorso
ritornava dall'Unione Sovietica, Ci siamo
pronunziati contro il comunismo in apposita
Allocuzione diretta al mondo intero (3). Nelle
Nostre Encicliche Miserentissimus Redemptor
(4), Quadragesimo anno (5), Charitate Christi
(6), Acerba Animi (7), Dilectissima Nobis
(8), abbiamo elevato solenne protesta contro
le persecuzioni scatenate ora in Russia, ora
nel Messico, ora nella Spagna; né si
è ancora spenta l'eco universale di
quelle allocuzioni da Noi tenute l'anno scorso
in occasione dell'inaugurazione della Mostra
mondiale della Stampa cattolica, dell'udienza
ai profughi spagnoli e del Messaggio per la
festa del Santo Natale. Persino gli stessi
piú accaniti nemici della Chiesa, i
quali da Mosca dirigono questa lotta contro
la civiltà cristiana, con i loro ininterrotti
attacchi a parole e a fatti rendono testimonianza
che il Papato, anche ai giorni nostri, ha
continuato fedelmente a tutelare il santuario
della religione cristiana, e piú frequentemente
e in modo piú persuasivo che qualsiasi
altra pubblica autorità terrena ha
richiamato l'attenzione sul pericolo comunista.
”Gesù nel Vangelo ha detto: dai
frutti li riconoscerete …ebbene
è evidente che i comunisti non erano
da Dio ma da satana , vista
la semina atea che hanno realizzato.E
oggi appunto noi raccogliamo i frutti marci
dell’ampia seminagione realizzata da satana
soprattutto in Europa attraverso le varie
forze sopra presentate .Aggiungerei a quanto
detto una precisazione riguardo alla relazione
tra fede e scienza galileiana. Anzitutto la
scienza galileiana è nata in un contesto
di fede soprannaturale e molte affermazioni
avevano come sfondo precisamente la fede soprannaturale.
La scienza moderna malamente intesa (non escludiamo
anche qui la furbissima azione di satana)
ha portato a non rendersi conto che essa pur
offrendo alcune verità lasciava la
necessità della fede: fede naturale
e soprannaturale. La scienza non risolve tutto!
Restano amplissimi e in certo modo aumentano
i margini per la fede. Per esempio cosa succederà
domani ? La scienza non ha che rispondere
e anche sul passato la scienza galileiana
si deve arrestare ad es. il mio studio realizzato
ieri, con i pensieri appunto realizzati durante
esso, non è sperimentalmente riproducibile. Su
cosa si basa l’ateismo attuale; quali sono
le sue radici e perché Dio permette
questo ateismo riflettiamo. Possiamo
dire che l’ateismo ai nostri tempi è
fortemente veicolato anzitutto da potenti
forze diffuse all’interno delle istituzioni
che dovrebbero formare , istituzioni scolastiche.
Ulteriormente
l’ateismo moderno si basa su un profondo errore
, che non è normalmente rivelato; e
cioè che l’uomo di oggi, nonostante
tutti i progressi è immerso nel Mistero
e vive di fede, mi spiego, non di fede soprannaturale
per cui crediamo che Cristo è Dio,
ma di fede naturale; e perché viviamo
di fede? Perché ciò che conosciamo
è nulla rispetto a quello che non conosciamo,
chi sa dirmi con certezza cosa succederà
domani? Lo sa Dio, ma noi no! La
scienza non può dire nulla con precisione
sul domani e su quello che mi è successo
dieci minuti fa, una ora fa cosa può
dire la scienza sperimentale? Certo la scienza
sperimentale può fare delle affermazioni
che hanno una loro verità, ma in campi
molto limitati mentre la vita dell’uomo è
immensamente più estesa. Alla
fine, se noi esaminiamo veramente il problema
dell’ateismo esso è normalmente solo
un problema di fede…..ossia l’ateo si è
fidato di gente che lo ha portato all’ateismo
…. Probabilmente l’ateo ha voluto fidarsi
di chi lo ha portato all’ateismo. Dico che
normalmente il problema dell’ateismo è
un problema di fede perché l’azione
del demonio tentatore per condurre all’ateismo
alcune persone appare del tutto possibile
e reale ….anzi nulla vieta di pensare che
vi sia una forte azione del diavolo permessa
da Dio per giungere all’ateismo di massa che
vediamo intorno a noi. Comunque
questa azione del diavolo si collega poi con
la fede in uomini che propagandano l’ateismo.
Ci si fida di questo o di quel personaggio
che diffonde l’ateismo …e perché ci
si fida ? Anche perché se non
si è veramente formati al cristianesimo,
è facile che ci appaia come migliore
e più piacevole la strada dell’ateismo,
che conduce a poter fare tutto quello che
si vuole. La
conclusione è questa.
Ci
si fida
di persone del tutto inaffidabili e non
ci si fida di Dio, di Cristo.
Ci
si fida
di chi non ha comandamenti e dunque di chi
può dire qualsiasi bugia senza venire
meno ai suoi “princìpii” e non
ci si fida di Cristo che ci ha dato
il comandamento di non dire le bugie.
Ci si fida di chi né
è morto per noi, né è
risorto, né ha compiuto miracoli, né
ha scacciato i demoni e non ci si
fida di Cristo che è morto
per te, è vissuto in totale povertà
, è risorto, ha compiuto e compie miracoli,
scaccia i demoni.
Ci si fida di visioni parziali
della vita e non ci si fida
di Cristo che ci dona un quadro perfetto di
tutta la nostra esistenza, un quadro in cui
tutto va al giusto posto.
Ci si fida di chi ha voluto
l’aborto e non ci si fida
di Cristo che risuscita gli uomini dalla morte
e vieta di uccidere gli innocenti. Alla
radice dell’ateismo c’è dunque il diavolo,
ma c’è appunto, “stimolata” dal diavolo,
anche una fede nascosta, una fede mal riposta,
fede che spesso non emerge o di cui non emergono
le immense differenze rispetto alla fede cattolica.
Qualcuno
potrebbe dire: "io mi fido
di me stesso" Rispondo:
e chi sei tu? Puoi paragonarti a Cristo Dio
? Certo che no! E poi, se ti fossi fidato
solo di te veramente e non degli altri tu
non sapresti neppure scrivere e probabilmente
neppure parlare. Se non avessi avuto fede
nei tuoi insegnanti, se non avessi avuto fede
in loro e non avessi imparato a scrivere ora
non sapresti scrivere. Se non ti fidassi nel
tuo verdumaio, non compreresti le verdure.
Se non ti fidassi di chi ti vende il cibo
non lo compreresti e se non avessi fede nella
bontà delle verdure che raccogli magari
in un campo non le potresti mangiare. E l’aria
che respiri sei sicuro che è buona
? No! Devi fidarti anche qui! Ma
attenzione: se ti fidi di
cose o persone che meritano tale fiducia ti
trovi bene altrimenti ti trovi male. Se ti
fidi di un cuoco, un verdumaio,un salumiere
che vuole ucciderti, probabilmente morirestii!
Se ti fidi di chi ti porta all’ateismo …tu
vai sulla strada della dannazione che è
morte eterna!! Ma
perché Dio permette l’ateismo?
S. Tommaso dice con la Chiesa che Dio
permette questo male per ottenere un maggiore
bene, che è in particolare questo:
una più grande saldezza nella
fede dei credenti e un più grande merito
per i credenti che vincono la tentazione dell’ateismo.
L’ateismo è permesso da Dio, si badi
bene, è permesso ma non è voluto,
Dio ci vuole pieni di fede , ma permette che
ci siano gli atei come ha permesso che con
i nostri peccati uccidessimo suo Figlio. Quello
che abbiamo appena detto ci fa capire che
Dio è sempre e rimane e rimarrà
Signore della storia : “è Lui che
fa muovere ogni cosa” dietro ogni evento,
dietro ogni ateo c’è Dio che lo fa
muovere lo fa pensare , lo fa agire ma non
fa commettere peccati, non fa essere atei
e Dio si serve anche di questi atei per il
nostro bene. Come
comportarsi con gli atei
Quando ti trovi con gli atei ricordati che
Dio è il Signore della storia ed è
presente anche allora , “dietro” quelle persone
che parlano male di Lui c’è Lui che
appunto le mantiene in vita, le fa agire,
ma non vuole che essi pecchino, permette però
che essi pecchino! Dunque quando siamo con
atei e ci sentiamo in difficoltà impariamo
a renderci conto che Dio è più
reale di tutto, impariamo a riconoscerlo nascosto
“dietro” questi atei impariamo a rafforzarci
nella fede e a pregarlo rendendoci conto che
prima di tutto c’è Lui: Dio
è più reale di tutto!
Spesso
è efficacissimo, in certe situazioni
elevare a Dio delle preghiere di lode proprio
quando si è tra atei, pregarlo in modo
che costoro possano udire, perché anche
in essi Dio agisce e vuole agire, occorre
ringraziare Dio che li vuole convertire!!
E si può chiedere a Dio anche di donarci
luce in quel momento per poter rispondere
a questa gente. Con costoro noto che
è molto efficace essere come i profeti
: se Dio ci dà qualche parola da dire
, specie dopo che l’abbiamo pregato pubblicamente,
diciamola, sennò stiamo in silenzio,
risponderemo al momento opportuno, anche un’altra
volta, quando Dio ci avrà parlato con
chiarezza! E quelle parole saranno decisive!
Ascoltiamo cosa accadde al profeta Geremia
e guardiamo il suo comportamento nel caso
seguente Geremia
28:1 In quell'anno, all'inizio
del regno di Sedecìa re di Giuda, nell'anno
quarto, quinto mese, Anania figlio di Azzùr,
il profeta di Gàbaon, mi riferì
nel tempio del Signore sotto gli occhi dei
sacerdoti e di tutto il popolo queste parole:
Geremia 28:2 «Dice
il Signore degli eserciti, Dio di Israele:
Io romperò il giogo del re di Babilonia!
Geremia 28:3 Entro due
anni farò ritornare in questo luogo
tutti gli arredi del tempio del Signore che
Nabucodònosor, re di Babilonia, prese
da questo luogo e portò in Babilonia.
Geremia 28:4 Farò
ritornare in questo luogo - dice il Signore
- Ieconia figlio di Ioiakìm, re di
Giuda, con tutti i deportati di Giuda che
andarono a Babilonia, poiché romperò
il giogo del re di Babilonia».
Geremia 28:5 Il profeta
Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli
occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo che
stavano nel tempio del Signore.
Geremia 28:6 Il profeta
Geremia disse: «Così sia! Così
faccia il Signore! Voglia il Signore realizzare
le cose che hai predette, facendo ritornare
gli arredi nel tempio e tutti i deportati
da Babilonia in questo luogo!
Geremia 28:7 Tuttavia
ascolta ora la parola che sto per dire ai
tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo.
Geremia 28:8 I profeti
che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi
predissero contro molti paesi, contro regni
potenti, guerra, fame e peste.
Geremia 28:9 Quanto al
profeta che predice la pace, egli sarà
riconosciuto come profeta mandato veramente
dal Signore soltanto quando la sua parola
si realizzerà».
Geremia 28:10 Allora
il profeta Anania strappò il giogo
dal collo del profeta Geremia e lo ruppe;
Geremia 28:11 Anania
riferì a tutto il popolo: «Dice
il Signore: A questo modo io romperò
il giogo di Nabucodònosor re di Babilonia,
entro due anni, sul collo di tutte le nazioni».
Il profeta Geremia se ne andò per la
sua strada.
Geremia 28:12 Ora, dopo
che il profeta Anania ebbe rotto il giogo
sul collo del profeta Geremia, la parola del
Signore fu rivolta a Geremia:
Geremia 28:13 «Va'
e riferisci ad Anania: Così dice il
Signore: Tu hai rotto un giogo di legno ma
io, al suo posto, ne farò uno di ferro.
Geremia 28:14 Infatti,
dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele:
Io porrò un giogo di ferro sul collo
di tutte queste nazioni perché siano
soggette a Nabucodònosor, re di Babilonia».
Geremia
28:15 Allora il profeta Geremia
disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania!
Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo
popolo a confidare nella menzogna;
Geremia
28:16 perciò dice il Signore:
Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu
morirai, perché hai predicato la ribellione
contro il Signore».
Geremia
28:17 Il profeta Anania morì
in quello stesso anno, nel settimo mese. Vedete,
non si tratta di rispondere subito: ma di
rispondere quando Dio vuole che rispondiamo
con la sua parola. E a proposito
: Dio ci vuole pazienti; a volte le parole
che diciamo a una persona un giorno non penetrano
subito nel suo cuore e forse non penetreranno
neppure dopo, ma prima o poi si accorgerà
della loro verità quella persona, certamente
se ne accorgerà se, Dio non voglia,
andrà all’inferno! Spesso sono giovani
coloro che si proclamano atei convinti; non
agitiamoci vedendo giovani che corrono alla
dannazione. Restiamo saldi e pazienti: il
Signore agisce non solo con le parole ma anche
con esperienze di vita che toccano queste
persone e le spingono a convertirsi. Calma!
E ricordiamoci anche che Gesù ci ha
detto “ Io vi darò lingua e sapienza
cui nessuno potrà rispondere”
Cioè quando non possiamo prepararci
e c’è veramente bisogno di una risposta
santa e precisa: Cristo ce la dona! E
a proposito ricordiamoci che quanto più
siamo uniti a Cristo tanto più Egli
può servirsi di noi per far arrivare
la sua parola agli atei: la sua parola è
“fuoco e martello che spezza la roccia”
…martello che spezza l’ateismo! Dico
a te che leggi!
Pensa a quegli
atei che si sono convertiti sotto le potenti
“frecce sante” di Padre Pio, anche
tu sei chiamato alla vita santa, alla vita
mistica, anche tu sei chiamato a liberare
nella tua vita i doni dello Spirito Santo
perché per essi tu possa partecipare
in modo sommo a Gesù, e possa essere
un altro Cristo, uno che come Lui “chiude
la bocca” ai suoi nemici.
Questo che ho appena detto è importante:
ricordati che le virtù soprannaturali
vanno perfezionate dai doni che ci rendono
docilissimi all’azione di Dio e ci donano
tra l’altro sapienza, scienza, consiglio,
anche per potere illuminare gli atei, per
poter confutare i loro errori e aiutarli a
convertirsi.
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